Un pomeriggio in cui la luce del sole, prima tagliente, si era addolcita. Una voce risuonò nello studio di Nonol, sfumando i confini del tempo. Il calore del doo-wop anni '50 e la raffinatezza dell'R&B contemporaneo anni '90 fluivano naturalmente dalle corde vocali di una sola persona. Al centro di tutto c'era Junguk (정욱).
Quando si ascolta la sua musica per la prima volta, tutti pongono la stessa domanda: "In che epoca è nato?" Come un viaggiatore nel tempo, questo musicista interpreta perfettamente il soul di ogni decennio con il proprio timbro unico. Oltre 60.000 persone si sono fermate davanti al suo palcoscenico su Nonol.
La storia di Junguk
Junguk non è un semplice musicista retrò. È un cantautore che studia in profondità la musica soul dagli anni '50 ai '90, reinterpretandola in chiave moderna. La sua filosofia musicale è chiara.
"Amare le cose del passato e trasmettere un sentimento d'amore a coloro che sono stati una forza nella mia vita. Forse non sembrerà nulla di speciale, ma desidero raccontare attraverso il soul le storie che ho custodito con cura."
I suoi brani di punta — 'STAY', 'Joyful!', 'IDAB', '여담' — si basano ciascuno su sonorità soul di epoche diverse, ma un filo conduttore li attraversa tutti: l'autenticità. In ogni brano è racchiuso un messaggio sincero rivolto alle persone amate, alla famiglia e a chi corre dietro ai propri sogni.
Di recente ha partecipato alla colonna sonora del film '만약에 우리' (Se noi) con il brano '다가갈게요' (Mi avvicinerò a te), attirando un crescente interesse da parte del grande pubblico. Questa OST, realizzata insieme a Jukjae, O.WHEN, Hana (FIFTY FIFTY) e altri, dimostra quanto sia ampio lo spettro musicale di Junguk.
La musica di Junguk è una macchina del tempo. Ma non si limita a trasportarci nel passato: funge da ponte, collegando naturalmente passato e presente. La purezza degli anni '50, la speranza degli anni '60, il dinamismo degli anni '70 e la raffinatezza degli anni '90 si incontrano in un'unica voce, in un piccolo studio coreano nel 2024.
La musica di Junguk
![노놀 VOL 27. Junguk [ 정욱 ] ' 여담 '](https://cdnimg.melon.co.kr/cm2/album/images/113/82/992/11382992_20231212170025_500.jpg?e6a28d2c98c3214e4b401777e213a6d2/melon/resize/282/quality/80/optimize)
노놀 VOL 27. Junguk [ 정욱 ] ' 여담 '
Junguk su Nonol
Scopriamo dal vivo la musica di Junguk su Nonol, il parco giochi della musica.
🎵 "STAY"
"No gradation 타고 여기까지 왔네..." come racconta il commento di @leeve6139. Questo brano non è una semplice canzone d'amore, ma il frutto di un viaggio musicale a ritroso nel tempo.
In questa canzone, basata sullo stile dell'R&B contemporaneo anni '90, ciò che colpisce è il layering vocale di Junguk. La voce principale procede con stabilità nel registro medio-basso, per poi passare al falsetto nel ritornello, creando un senso di spazialità. Un approccio vocale che richiama artisti del neo-soul anni '90 come D'Angelo e Maxwell.
12.000 persone si sono fermate davanti a questo palcoscenico. La ragione per cui si sono trattenute è evidente: "il desiderio che la persona amata resti al mio fianco a lungo, come ha sempre fatto" viene trasmesso con sincerità, senza alcuna ostentazione.
🎵 "Joyful!"
Fin dalla prima nota, ci si sente trasportati in una chiesa gospel americana degli anni '50. Questo brano, che unisce il doo-wop degli anni '50-'60 a elementi gospel, rivela nel modo più nitido le radici musicali di Junguk.
Ciò che merita attenzione è la struttura corale. Le voci di sottofondo, eseguite dagli amici di Junguk, intrecciano armonie di terza e quinta con la voce principale, e il momento in cui convergono all'unisono nel bridge trasmette l'emozione travolgente che è l'essenza stessa della musica gospel.
Dedicata "ai miei amati genitori, che hanno creduto in me fino alla fine quando nessuno prestava ascolto alla mia voce", questa canzone racconta una storia personale capace di suscitare un'emozione universale. Oltre 12.000 like lo confermano: ascoltandola, il cuore si scalda.
🎵 "IDAB"
Conoscere la storia dietro la nascita di questo brano lo rende ancora più toccante. Lo sguardo di un fratello maggiore rivolto al fratello minore che corre verso i propri sogni. È proprio questo sentimento, avvolto nelle sonorità soul maschili e vigorose degli anni '70-'80.
L'intro è travolgente. Il groove creato dalla potente sezione di ottoni e dal synth bass richiama 'Superstition' di Stevie Wonder o le tracce degli Earth Wind & Fire. Anche l'effetto ipnotico prodotto dal riff di tastiera ripetuto è un tratto tipico del soul anni '70.
Come scrive @songnadal nel suo commento, "느낌 너무 좋아요~ 알앤비 소울~" (Il feeling è fantastico~ R&B soul~): questo brano fa muovere il corpo spontaneamente non appena lo si ascolta. 11.000 persone si sono lasciate catturare da questo groove.
🎵 "여담"
Una candela che tremola in un piccolo caffè, una finestra bagnata dalla pioggia. Ascoltando questo brano, scene come queste affiorano naturalmente alla mente. Junguk racconta che è la prima canzone che abbia mai scritto, e proprio per questo le emozioni vi pulsano ancora più crude e autentiche.
Come spiega lui stesso, "è un brano che ho scritto subito dopo aver visto il film Architecture 101": vi sono racchiuse la freschezza e la malinconia del primo amore. La sua voce, adagiata sulla chitarra acustica, procede in modo diretto con un vibrato ridotto al minimo, evocando la tradizione del folk coreano di Kim Kwang-seok e Lee Moon-sae.
"A rileggerle adesso, i testi sono così ingenui e buffi da far venire i brividi," ammette lui stesso, ma è proprio questa sincerità a far arrivare il sentimento in modo ancora più autentico. Il commento nostalgico di @너구리-s3i — "왜 멜론에 없을까요ㅠㅠ" (Perché non è su Melon? ㅠㅠ) — testimonia il fascino di questo brano.
🎵 "Versione integrale: un viaggio di 20 minuti attraverso il tempo"
Questo concerto integrale di 20 minuti è la scaletta perfetta per apprezzare in un colpo solo lo spettro musicale di Junguk. La struttura che parte dall'R&B anni '90, passa per il doo-wop anni '50 e arriva al soul anni '70 è come assistere a una lezione sulla storia della musica soul.
Ciò che merita attenzione sono i passaggi tra un brano e l'altro. Alla fine di ogni canzone cala un breve silenzio, e quando risuona il primo accordo del brano successivo si viene trasportati in un'epoca completamente diversa. Lo si percepisce anche nell'evoluzione dello stile vocale di Junguk: dalla tecnica R&B moderna di 'STAY' al canto gospel di 'Joyful!', e poi alla voce soul potente di 'IDAB', le transizioni avvengono in modo del tutto naturale, dimostrando le sue straordinarie capacità vocali.
"0:00 Stay 6:16 Joyful 10:06 IDAB 16:07 여담 oppa saranghae !!" — come riporta la gentile timeline di @yoonsukhun, insieme ai commenti "정욱 응원해요" (Forza Junguk) di @young8647 e "너무 좋아요..." (Fantastico...) di @sil_mu_fighting, oltre 14.000 persone hanno percorso fino in fondo questo viaggio di 20 minuti.
Cosa dicono i fan di Junguk
Come sempre, Junguk non delude mai!😎🖤
@ouninnForza Junguk🎉🎉🎉🎉🎉🎉
@young8647Fantastico...🥹
@sil_mu_fightingWow, la voce scioglie, è pazzesco
@TARINNNo gradation 타고 여기까지 왔네...
@leeve6139Perché non è su Melon? ㅠㅠ
@너구리-s3iIl feeling è fantastico~ R&B soul~
@songnadalSe siete curiosi della sua prossima storia, venite a scoprirla su Nonol, il parco giochi della musica. Insieme a quella voce in cui il tempo si è fermato.

0:00 Stay 6:16 Joyful 10:06 IDAB 16:07 여담 oppa saranghae !!
@yoonsukhun